Tecnologie per vivere meglio con il diabete

L'Holter Glicemico

Cos'è l'holter glicemico?

Il Sistema di Monitoraggio in Continuo della glicemia è un dispositivo, di facile utilizzo e indolore, che permette di misurare costantemente la glicemia, 24 ore su 24 (288 rilevazioni consecutive), dando la possibilità al paziente di avere una maggiore consapevolezza dei propri livelli glicemici, in un arco temporale molto più ampio rispetto al tradizionale controllo tramite stick.

Come funziona?

Il sistema è provvisto di un piccolo biosensore inserito sottocute a livello dell’addome (in genere) che, grazie ad un sistema enzimatico, misura la concentrazione di glucosio nel liquido interstiziale.

Il sensore è a sua volta collegato ad un trasmettitore che riceve e converte le variazioni dei livelli di glucosio in segnali elettronici digitali di intensità proporzionata alla concentrazione del glucosio stesso.

Istruzioni per il paziente

- a casa il paziente dovrà eseguire almeno 3 misurazioni delle glicemia (prima dei pasti) tramite stick, registrando anche l’orario dei pasti, la terapia antidiabetica effettuata e l’eventuale attività fisica.

- Lo strumento non è ingombrante, è pratico da indossare ed è impermeabile: questo implica che il paziente dovrà e potrà effettuare tutte le proprie attività quotidiane, in modo che il report delle glicemie sia il più attendibile possibile.

Come avviene il trasferimento dei dati

Il sistema ha una durata di circa 6 giorni al termine dei quali si può rimuovere ed effettuare lo scarico.

Elaborazione dei dati

A chi è rivolto?

Tutti i pazienti con Diabete possono mettere un holter glicemico.

Il sistema permette:

1. di migliorare l’andamento delle proprie glicemie, grazie alla possibilità di verificare le modificazioni della glicemia anche in quei momenti della giornata difficilmente indagabili, come ad esempio durante il sonno o l’attività fisica, dopo i pasti, ecc ecc

2. di verificare meglio il grado delle oscillazioni glicemiche durante la giornata con la possibilità di individuare sia e soprattutto le riduzioni della glicemia “non avvertite” (le ipoglicemie asintomatiche notturne) sia i bruschi aumenti della glicemia, come i picchi post-prandiali o il fenomeno “alba” (iperglicemia delle prime ore del mattino)

3. di gestire al meglio la terapia durante l’attività sportiva o in condizioni particolari come la gravidanza, quando un ottimo controllo glicemico è indispensabile per la salute della madre e del bambino.

Quali sono i limiti?

I Sistemi di Monitoraggio in Continuo della Glicemia presentano attualmente alcuni limiti di cui bisogna tener conto nel loro utilizzo:

a. hanno un impiego limitato nel tempo, in media 6 giorni, al termine dei quali si esauriscono e devono essere sostituiti

b.sono inseriti nel tessuto sottocutaneo pertanto, anche se molto raramente, si possono generare problemi di allergie e/o infezioni nella sede di inserimento dell’agocannula

c. non si può prescindere comunque dal controllo della glicemia capillare, dal momento che alcuni sistemi necessitano di “calibrazioni” tramite glicemie capillari (almeno 2 volte al giorno)

d. i livelli glicemici rilevati nel liquido interstiziale hanno un tempo di latenza rispetto al valore della glicemia misurata a livello ematico di alcuni minuti, di cui bisogna tener conto nell’interpretazione dei dati ottenuti dal monitoraggio. Tale ritardo si registra soprattutto in corso di modificazioni rapide dei livelli di glucosio

e. i risultati non raggiungono ancora l’accuratezza dei migliori glucometri

Dott.ssa Merilda Taraborrelli
Specialista in Diabetologia con Studio medico a Pescara

Informazioni di contatto:
Telefono: 349 79 29 455
Email: merildat@gmail.com


Dott.ssa Merilda Taraborrelli, medico chirurgo specialista in endocrinologia e cura del diabete


Indirizzo studio medico:
Via della Bonifica n. 71/73, 65129 Pescara (PE) (mappa)

Le visite si eseguono su appuntamento, dal lunedi al sabato.